MILANOJosè Mourinho ha fatto aprire i cancelli, ed entrare i tifosi in tribuna, questa mattina durante la ripresa degli allenamenti dell’Inter al centro di Appiano Gentile (Como) in vista della prossima partita con la Juve.

Il tecnico portoghese ha probabilmente voluto fare un pò di “festa” per Pasquetta, ma come è sua consuetudine l’allenatore dei nerazzurri non ha perso un attimo e ha svolto l’attività con il rigore e la precisione di sempre girando fra i vari gruppi in cui erano divisi i calciatori.

I circa 500 tifosi presenti, fra cui tante famiglie venute in occasione della festività, hanno apprezzato la scelta del tecnico portoghese e hanno così potuto vedere i loro campioni da vicino.Julio Cesar torna ad allenarsiSotto gli occhi di almeno 500 tifosi, i nerazzurri si sono allenati in gruppi.

Nel primo i calciatori maggiormente impiegati nella partita di sabato con i rosanero: per loro, dopo lo stretching, recupero attivo sotto forma di ‘torellò e partitine a un tocco su campo ridotto.

Fonte:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/200904articoli/19939girata.asp

Poi, dopo un batti e ribatti, la gara viene interrotta “per cattiva visibilità”, in modo da poter assegnare la metà dei punti, cosa che non sarebbe stato possibile fare, se la gara fosse stata fermata definitivamente e bollata come “bagnata”: in questo caso sarebbe stato necessario percorrere i due terzi dei 18 giri previsti.

La sensazione è che non si sia neanche tentato di farla concludere per non compromettere il programma successivo, che prevede la 250 e la MotoGp, la cui partenza è prevista alle 22 italiane.

L’australiano della Ducati già ieri autore della pole position, ha chiuso la sessione anche oggi con il miglior riscontro in 1′56″007 ed ha preceduto di un niente, appena 62 millesimi, il campione del mondo della Yamaha, che anche in griglia scatterà dalla seconda posizione.

Terzo tempo a 0″682 poi per Andrea Dovizioso, all’esordio con la Honda ufficiale del team Repsol con il quarto tempo centrato ieri nelle qualifiche, con il compagno di squadra, lo spagnolo Daniel Pedrosa, reduce da infortuno e non ancora in perfette condiziono, 14mo a 2″205.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/04/sport/motogp/gp-qatar/warmup/warmup.html

Già, sceicchi e organizzatori del motomondiale a tutto avevano pensato quando decisero di rendere più appetibile la pista di Losail, 5 chilometri e 380 metri di asfalto piazzati nel deserto.

Un anno fa il debutto: belle le moto sotto i riflettori, scenografiche le curve che tagliano la notte e le ombre di sabbia sullo sfondo.

La 250, 13 giri invece di venti per non far ritardare la Motogp perché satellite che mica è gratis, la vince Barbera.

Stoner, Rossi e Lorenzo in prima fila, poi gli altri, quindi le ragazze ombrello e l’annunciato minuto di silenzio per le vittime del terremoto abruzzese.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/04/sport/motogp/gp-qatar/pioggia-deserto/pioggia-deserto.html