Già, sceicchi e organizzatori del motomondiale a tutto avevano pensato quando decisero di rendere più appetibile la pista di Losail, 5 chilometri e 380 metri di asfalto piazzati nel deserto.

Un anno fa il debutto: belle le moto sotto i riflettori, scenografiche le curve che tagliano la notte e le ombre di sabbia sullo sfondo.

La 250, 13 giri invece di venti per non far ritardare la Motogp perché satellite che mica è gratis, la vince Barbera.

Stoner, Rossi e Lorenzo in prima fila, poi gli altri, quindi le ragazze ombrello e l’annunciato minuto di silenzio per le vittime del terremoto abruzzese.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/04/sport/motogp/gp-qatar/pioggia-deserto/pioggia-deserto.html

Hello world!

Luglio 8, 2008

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